Una Notte ai Musei Vaticani


Con oltre sei milioni di visitatori , i Musei Vaticani si aggiudicano un ottimo posto in classifica  tra i 10 più visitati al mondo, in compagnia del Louvre di Parigi, del MoMa di Ny e del British di Londra.

Forse tutti quelli della mia generazione ci sono passati in adolescenza, per una visita “doverosa” in compagnia della scuola, ma quanti si sono resi conto della loro reale bellezza?  Ai tempi sono stata la prima a non farlo e chi l’avrebbe detto che invece, anni dopo, in un venerdì sera romano,  mi sarei ritrovata a visitare,  apprezzare e in seguito  addirittura scrivere,  a proposito di questo inestimabile patrimonio unico al mondo?

Eh già. Perché i musei Vaticani, affascinano, stupiscono e soprattutto rapiscono gli occhi e il cuore di ogni visitatore.

Dai capolavori dei più grandi pittori italiani, alle eccellenti opere di scultura greche e romane, passando dal museo egizio, a quello etrusco, continuando così per un estensione di circa 42.000 metri quadri, fino al raggiungimento della tappa più ambita , ovvero,  la Cappella Sistina.

Essendo una #Wanderlust una delle cose che ha catturato la mia attenzione è stata la Galleria delle Carte Geografiche,  senza dubbio uno degli ambienti più luminosi ed affascinanti dei Musei .

Quest’ultima prende il nome dalla serie di carte topografiche che Papa Gregorio XIII fece dipingere sulle pareti dal perugino Ignazio Danti. L’Italia viene immaginata come divisa in due dall’Appennino: da un lato si trovano le regioni bagnate dai mari Ligure e Tirreno e dall’altra quelle bagnate dall’Adriatico. E’ stato divertente cercare e trovare in quella mappe così antiche, il mio paesino di origine.

Le storie che raccontano dipinti, busti e statue , accapponano la pelle e come in un bel libro,  lasciano spazio libero all’immaginazione, che oggi tra  Tv / Smartphone e Computer , risulta sempre più difficile usare.

Ho ammirato l’ Arianna Addormenta  scolpita in ogni minimo dettaglio “che dormiente, invano attende il suo amore fuggito con un’altra donzella. “ Oggi la sua storia di abbandono dall’uomo di cui è perdutamente innamorata, non ci racconta nulla di nuovo e anzi quasi ci fa quasi sorridere !  Povera mia cara Arianna, anche se poi grazie a Dioniso, hai avuto il tuo lieto fine son certa che ai tempi d’oggi,  non ti saresti fidata delle belle parole di Teseo.  

«Tu, perfido, tu, Teseo, …. No, non era questo che un giorno mi promettesti con le carezze della tua voce, non era questa la speranza che nutrivo, ma nozze felici e l’amore sognato. Ora tutto questo è perduto nel vento. Nessuna donna creda più ai giuramenti di un uomo, nessuna s’illuda che quando parla sia sincero. Se nel suo cuore alberga la voglia di possedere, dopo averla sfogata, impassibile dimenticherà tutte le sue promesse…».

Il trionfante ingresso nella Cappella Sistina che costituisce uno dei maggiori vanti dell’arte italiana, amato e celebrato in tutto il mondo, mi ha lasciata senza fiato, come se i miei occhi passando per più di 30 paesi nel mondo, non avessero mai visto qualcosa di così inattendibile, portentoso e sbalorditivo,

La novità dei musei vaticani:

Ogni venerdì,  fino all’ultimo di ottobre, i Musei Vaticani, saranno aperti  dalle ore 19,00 alle ore 23,00 (con ultimo ingresso ore 21,30). Questa nuova visione notturna dei Musei è rivolta principalmente ai giovani, ma anche a tutte quelle persone normalmente impegnate nelle attività quotidiane, che non posso godere della loro bellezza durante gli orari di apertura del giorno.

Tutte le info su Musei Vaticani . Va

Consigli per visitare i musei vaticani:  

L’orario inconsueto, lontano dai ritmi vorticosi dei circuiti del turismo di massa, offre uno spazio privilegiato per chi desidera ammirare i capolavori custoditi alla luce del tramonto e nell’agio di spazi meno affollati.

Il contesto in cui sono situati i Musei e la meravigliosa visione della Cupola di S. Pietro che illumina la notte della Capitale, renderanno ancora più intensa la vostra visita.

Dopo  tanto splendore e dopo esservi riempiti gli occhi di tanta bellezza, per concludere in armonia la vostra serata, non posso che consigliarvi un buon bicchiere di vino al Covino, a due passi dall’ingresso dei Musei Vaticani, per riempire di gusto anche il vostro palato.

MUSEI VATICANI:

Informazioni generali

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Uffici della Direzione
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musei@scv.va

Alla prossima avventura…

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