10 divertenti “Stranezze”Indo-Cinesi, viaggiando 1 mese tra Thailandia, Vietnam, Cambogia & Laos:


 

La Penisola dell’indocina è meravigliosa, così come la gente che ci vive ! Ma sicuramente i suoi usi e costumi sono decisamente molto differenti da quelli italiani.

Viaggiando 1 mese tra queste terre, ve ne renderete davvero conto!

Qui ho elencato 10 divertenti STRANEZZE Indo-Cinesi,  in cui mi sono personalmente imbattuta !

1-Attraversare la strada nelle città Vietnamite significa praticamente sfidare il proprio destino… come in una Roulette Russa!

Salendo a bordo di un Tuc-tuc in Laos o Thailandia NON Vi andrà meglio, probabilmente arriverete alla meta o dall’altra parte della strada… sani e salvi, ma nel frattempo ad ogni passo, sorpasso o incrocio…

avrete perso 10 anni ed avrete rivissuto tutto il film della Vostra vita dall’ infanzia ad oggi!!

 

2– In Indocina mangiano qualsiasi cosa si muova, abbia le branchie, e\o  zampe (se tante è meglio).

Cavalette, scarafaggi, rane, bachi da seta, tarantole. Tutti vengono venduti per le strade come fossero lupini.

In fondo pensandoci bene, gli insetti sono proteine e se già oggi, fanno parte della dieta di almeno 2 miliardi di persone, dobbiamo riconoscere che gli “strani” siamo Noi. (ma io sono e resterò strana!)

 

3-In riferimento al punto di prima, se di Notte quindi Vi capiterà di trovare un enorme scarafaggio,  a darvi il benvenuto nella hall del Vs Hotel, e vorrete solo urlare e fuggire via…..

ricordatevi che quello che vedete davanti a Voi NON è un insetto ma bensì “CIBO” come se vi fosse caduta a terra una… Cipster!

(solo così sono riuscita a sopravvivere)

 

4-Se invece è dei topi che avete paura, beh NON posso aiutarvi.

Meglio che impariate a conviverci. (Ma spesso a Roma… non è che vada molto meglio!)

 

5-Se state pensando ad un bel massaggio Thailandese, con l’idea di rilassarvi…. SIETE FUORI STRADA !!!

Probabilmente guadagnerete 2 cm di altezza in più e alla fine vi sentirete bene…. Certo!

Ma per il semplice fatto che avranno finalmente finito di torturarvi!!!!

Vi metteranno in posizioni assurde e vi infileranno le dita a fondo,  tra vertebre ed ossa, che non sapevate nemmeno di avere.

(Stavo per piangere)

 

6-Girovagando per le strade delle città Vietnamite soprattutto nell’ora del Sunset Vi renderete conto del motivo per cui queste persone si “conservano” così bene, ma sarà impossibile non piegarvi dalle risate davanti alla ginnastica “improbabile” che si inventeranno davanti ai vostri occhi,

7-Facendo altri tre passi resterete rapiti dalle meravigliose mosse del Tai Chi e sarà impossibile non soffermarsi a provare almeno un movimento, sentendovi come Keanu Reeves sul Set di “arti marziali”.

 

8-Se viaggiando dal sud al nord del Vietnam Vi capiterà di prendere un Bus notturno, assicuratevi di aver comprato (e portato a bordo) del “balsamo di tigre”, da spalmarvi sotto il naso.

Sarà l’unica salvezza, per sfuggire alla morte certa, causata dal Puzzo del piede del tipo Vietnamita seduto dietro di Voi.

(In questi bus si sale sempre scalzi) Se viaggiate in treno, assicuratevi di avere con Voi del BioKill da spruzzare per tutto il vagone per tenere al largo dal Vostro cuscino, gli scarafaggi. (Che poi loro nel treno ci vivono, ed avrebbero comunque più diritto di Noi di occuparlo).

 

9-Se inoltrandovi in un villaggio sperduto nel Nord del Vietnam vicino Sapa, vi capiterà che vi venga offerto un fagottino di riso con “qualcosa” dentro, steso su una pietra davanti ai Vostri occhi, dentro una casa improbabile fatta di paglia e fango… beh… accettatelo.

Il “cagotto” sarà il rischio, ma il sorriso di quella gente… la ricompensa.

 

10- Se invece vi capiterà che vi venga offerto un “funghetto” in un Jungle Party in Laos, ecco….. ………… @°*è’?^\!”£$&/() ……

a vostro RISCHIO E PERICOLO!!

Detto questo,

se non mi fosse capitato di bucare una ruota nel bus in cui viaggiavo,

di farmi caricare in 16+ gli zaini in un pulmino da 8 – dopo essere rimasti a piedi in un isola sperduta del Vietnam-

di vedere i miei compagni di avventura,  sfrecciare su motorini di sconosciuti,

di girovagare con le Mie amiche viaggiatrici alla ricerca di avventura,  a bordo di tanti scooter in molti diversi paesi

e rischiare di farci arrestare in Laos raggiungendo la cascata nel punto più alto, bello, ma più proibito, beh….

 

NON potrei dire che il MIO Viaggio sarebbe stato lo stesso. 

d’altronde… Come scriveva Eugenio Montale, su un viaggio programmato nei minimi dettagli ….. 

“Un imprevisto è la sola speranza.” 

                          

 

 

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